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Tè verde per fegato, intestino e colon: quali benefici?

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Tempo di lettura: minuti | Data: 16/12/ 2019

Negli ultimi anni il tè verde risulta essere una delle bevande più consumate al mondo. Un po’ per il suo sapore fresco e astringente, un po’ per i suoi potenziali effetti antiossidanti e protettivi, questo successo è ampiamente giustificato.

È ampiamente noto l’utilizzo del tè verde come antiossidante, per il suo contenuto in catechine, come coadiuvante per l’equilibrio del peso e per favorire il drenaggio dei liquidi corporei, grazie alla presenza di piccole quantità di caffeina.

Ma sapevi che questa pianta apporta benefici anche al nostro fegato, intestino e colon? Mettiti comoda e inizia la lettura, magari sorseggiando un’ottima tazza di tè verde!

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per fegato, intestino e colon

Benefici del Te verde

Bere tè verde protegge il fegato (ma senza esagerare)

I primi studi sul tè verde hanno evidenziato che i suoi componenti, in particolare le catechine, svolgono un’azione protettiva sul fegato, dovuta sia alle sue riconosciute proprietà antiossidanti sia alla capacità di sostenere alcuni meccanismi di detossificazione epatica.

In particolare, si era evidenziato come il consumo di tè verde favorisse la glucuronidazione, una delle tappe essenziali nel processo di eliminazione delle tossine nel fegato, insieme ai reni uno dei principali filtri del nostro organismo.

Il tè verde, inoltre, si era dimostrato in grado di proteggere il fegato, anche in caso di problematiche virali e non.

Negli ultimi anni, però, la segnalazione di alcuni casi di problematiche epatiche legate al consumo di tè verde aveva messo in allarme la comunità scientifica sulla sicurezza dell’estratto della pianta e, in particolare, della sua catechina più famosa: l’EGCG.

In seguito al diffuso allarmismo, si è pronunciata l’EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare), sottolineando che, in base alle evidenze e ai dati disponibili, il consumo di bevande a base tè verde non rappresenta un rischio per la salute del fegato; con gli integratori alimentari, invece, si riservano cautele sul dosaggio.

In pratica, mentre il consumo di bevande a base di tè verde è riconosciuto come sicuro, per quanto riguarda gli integratori alimentari ci sono delle riserve.

Questo perché, nei casi segnalati, era stato osservato che il dosaggio di caffeina e EGCG arrivava a superare anche gli 800 mg al giorno, considerato come limite di riferimento – sebbene manchi uno standard.

Oltre al dosaggio, altro fattore che potrebbe influenzare gli effetti degli integratori sul fegato sono le modalità di assunzione; mentre la bevanda solitamente viene bevuta durante un pasto, gli integratori sono spesso assunti a digiuno e in un’unica dose.

Quindi, bere tè verde rimane una sana abitudine anche per il fegato; se parliamo di integratori alimentari, invece, si consiglia cautela nel dosaggio e nelle modalità di assunzione.

In caso di utilizzo di integratori a base di tè verde, in regimi dietetici controllati, il Medico o il Nutrizionista indicheranno dosaggi e modalità di assunzione.

Infusioni di tè verde prodotte con acqua calda e bevande di tè verde istantanee e pronte da bere, generalmente, sono considerate sicure dall’EFSA.

Tè verde, intestino e colon: un aiuto per le normali funzioni intestinali

Le proprietà del Tè verde

Il consumo di tè verde, tradizionalmente, è indicato per favorire la normale funzionalità intestinale; è nota infatti la sua azione eupeptica che favorisce la digestione e regola l’appetito, grazie al contenuto di sostanze amare.

Inoltre, sembrerebbe modulare la motilità intestinale grazie alla sua azione spasmolitica, dovuta alla presenza dei flavonoidi, e astringente, attribuita alla presenza dei tannini.

Tali proprietà del tè verde sarebbero alla base del suo utilizzo tradizionale in caso di inappetenza e dispepsia.

Numerosi studi evidenziano anche il ruolo protettivo del consumo di bevande a base di tè verde a livello intestinale, sostenendo la sua azione antiossidante protettiva contro potenziali alterazioni cellulari nel colon.

L’infuso di tè verde, infine, si è dimostrato anche in grado di migliorare il microbioma intestinale, ovvero la popolazione di microrganismi che costituiscono la normale microflora batterica intestinale.

I polifenoli del tè verde, infatti, sembrerebbero agire inibendo la proliferazione di microrganismi potenzialmente nocivi e favorendo quella dei “batteri amici” (lattobacilli e bifidobatteri), mantenendo la fisiologica microflora intestinale vitale e in equilibrio. In tal senso, si parlerebbe anche di un effetto prebiotico.

Tale effetto evidenzierebbe un potenziale utilizzo del tè verde come coadiuvante di supporto per il colon nella prevenzione delle disbiosi, cioè alterazioni della funzionalità intestinale dovute alla fermentazione degli alimenti proprio a livello del colon.

In parole semplici, si tratta della più comune e fastidiosa pancia gonfia associata a sensazione di pesantezza e flatulenza, e accompagnata spesso anche da alterazioni delle abitudini intestinali.

Le disbiosi sono, quasi sempre, la conseguenza di cattive abitudini alimentari e/o di alterazioni della microflora intestinale a livello del colon, situazioni che favoriscono un aumento dei processi di fermentazione dei derivati della digestione.

Bere tè verde sembrerebbe, quindi, migliorare la composizione della microflora batterica, in particolare da 3 a 5 tazze favorirebbero la vitalità dei bifidobatteri, i principali colonizzatori del colon.

L’equilibrio dei bifidobatteri nel colon favorisce la sua normale funzionalità e la prevenzione delle disbiosi.

Tè verde: un toccasana per fegato, intestino e colon

Abbiamo visto che bere tè verde è un toccasana anche per il sistema gastrointestinale.

In particolare, si ricorda che l’associazione tra bere tè verde e fegato è considerata sicura.

Quando si tratta di integratori alimentari, invece, bisogna essere cauti con il dosaggio e la modalità di assunzione, secondo le indicazioni del Medico.

Per quanto riguarda tè verde e intestino, così come tè verde e colon, le evidenze confermano il suo ruolo protettivo e i benefici nel favorire le normali funzioni intestinali e la vitalità della flora batterica.

Bere da 3 a 5 tazze di tè verde al giorno è una sana abitudine che protegge l’organismo, aiuta il metabolismo e contribuisce a una digestione in salute!

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